Visualizzazione post con etichetta dal mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dal mondo. Mostra tutti i post

martedì 5 novembre 2013

COLAZIONI E PANCAKES

pancakes colazione e mirtilli



La colazione in casa mia non è quel momento conviviale che vedete nelle pubblicità. Non è neanche uno di quei tavoli imbanditi con piattini vintage (che in casa mia non ci sono), forchettine della nonna, centrini, fiori freschi di campo, ciotole ricolme di marmellate e yogurt rigorosamente homemade che ultimamente spopolano su Instagram.
Quando la mattina le vedo non mi capacito. No, parliamone: io che sono una casalinga in vacanza da una vita mi preparo un caffè macchiato e sgranocchio biscotti integrali (nella vana illusione di pensare di mangiare sano) poggiando il tutto su un minimalissimo piattino bianco e in giro ci sono delle wonder woman della colazione?

Bisogna che mi dia una spiegazione a tutto ciò...

Forse preparano tutto il pomeriggio prima, fotografano, sistemano la foto e la pubblicano il mattino successivo.
Forse non hanno figli da accompagnare a scuola (ooops, quest'anno neanche io...) e ufficio da raggiungere al volo (ooops neanche io, questa spiegazione non regge...).
Forse si svegliano alle sei di mattina, preparano, scattano la foto e passano il resto della mattinata a rimettere a posto la cucina.
Forse sono solo delle estete del lifestyle, e io ho ancora moltissimo da imparare!

 Qualunque sia la spiegazione, se anche decidessi di seguire le mie guru della colazione, in casa mia non troverei adepti. I figli, ormai autonomi, si svegliano all'ultimo minuto, ingurgitano qualcosa a seconda del tempo che hanno a disposizione e alle 7.30 sono già fuori di casa.
Il marito sorseggia unicamente un caffè e della mia colazione già sapete.

Neanche il week end offre soddisfazioni: nella maggior parte dei casi la casa rimane deserta fino quasi all'ora di pranzo. Ecco, forse mi riuscirebbe meglio il brunch, fermo restando che sono priva di tutti quei meravigliosi piatti-ciotole-posate-bicchieri-portatovaglioli e amenità varie che rendono un banale brunch un evento shabby chic. Per il famoso brunch-pranzo-merenda dell'MT Challenge, quello sull'American Breakfast, ci ho messo tutto l'impegno. E dopo gli english muffin, le eggs benedict, la maionese alla senape fatta a mano, i fagioli, i wurstel, ho proposto alla famiglia i

 PANCAKES AI MIRTILLI E SCIROPPO D'ACERO CON COMPOSTA VELOCE DI MIRTILLI 


  • 125 g di farina
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 300 ml di latte
  • un cucchiaino di bicarbonato
  • un cucchiaio di zucchero (facoltativo) 
  • una noce di burro

  • due vaschette di mirtilli
  • due o tre cucchiai di zucchero di canna
  • una grattata di scorza di limone 
  • sciroppo d'acero
In una ciotola setacciate la farina insieme al bicarbonato, unite il sale e lo zucchero. Fate un buco nella farina e inserite le uova precedentemente sbattute (c'è chi monta a neve i bianchi, io questa volta non l'ho fatto). Cominciate a mescolare con una frusta, aggiungendo a filo il latte. Continuate finchè non otterrete una pastella senza grumi. Fate riposare per almeno mezz'ora. 

Nel frattempo lavate delicatamente i mirtilli. Tenetene da parte un terzo. Con gli altri preparerete una composta veloce, mettendoli in un pentolino insieme a due o tre cucchiai di zucchero di canna e a una leggera grattata di scorza di limone. Aggiungete un cucchiaio di acqua e cuocete mescolando. I mirtilli non dovranno disfarsi.
Quando avrete terminato di preparare i mirtilli, potrete nuovamente dedicarvi ai pancakes.


Prendete una padella antiaderente (io ho utlizzato la mia DeBuyer di ferro) e ungetela con una noce di burro. Quando la padella sarà calda, versate nel centro un mestolino di pastella, che si allargherà da sola. Cuocete a fuoco medio e quando il fondo risulterà dorato, giratela aiutandovi con una spatola o con due coltelli.
Cuocete anche dall'altro lato e sistemate sul piatto. 

Come servirli? Noi li abbiamo irrorati di sciroppo d'acero, abbiamo aggiunto una manciata di mirtilli freschi e in accompagnamento un po' di composta veloce di mirtilli, da versare sopra o da mangiare insieme.

Era l'ora di merenda. Se non avessi avuto un tavolo reduce da postumi di eggs benedict & Co, avrei potuto fare una bellissima foto anche io.... E invece ho scattato col cellulare e mi sono mangiata il pancake prima che si raffreddasse! Alla prossima!

domenica 28 aprile 2013

IL CHILI CI PIACE, MOLTO

chili con carne e tortillas 



Il chili a casa mia piace, e molto anche! Ce lo ha fatto conoscere una nostra amica dell'Equador e da allora ad ogni festa in giardino, che sia il compleanno del marito,  una comunione o la cresima appena passata, il Chili non manca mai. E viene rigorosamente spazzolato da tutti gli invitati.
Quella che abbiamo sempre assaggiato è una versione di Chili che definirei "da Parodi", saporita, senza troppe pretese e veloce da realizzare: carne trita, un po' di salsa di pomodoro, spezie, fagioli e tortillas.
Questa volta il chili lo preparo io e seguendo la tradizione e la storia.

sabato 27 aprile 2013

PEPERONCINI, CHILI E VARIANTI ETNICHE

dip piccante di amarillos e formaggi



L'MTC di questo mese terminerà tra poco più di un giorno, e non so se riuscirò a raccontarvi per tempo l'avventura del Chili con carne. Per questo comincio da uno degli accompagnamenti, da una salsina che il marito ha già chiesto di replicare per uno dei prossimi week end grigliari in previsione...

Facciamo un rewind a martedì. Finalmente fisso due colloqui con i professori. Uno alle 9 e uno alle 12.30. Tra un colloquio e l'altro non mi va di tornare al paesello. Rimango a Milano, prendo la 50 e scendo dalle parti di Papiniano. Mi giro per bene il mercato e mi dirigo con un'idea fissa in testa verso porta Ticinese. 

Voglio cercare i peperoncini secchi da utilizzare per il chili e lì, al mercato comunale di porta Ticinese potrei riuscire a trovarli, data la sua connotazione fortemente etnica.
Se siete milanesi vi suggerisco un giretto da quelle parti: troverete banchi sudamericani pieni di ortaggi e frutti esotici, dai nomi che dimenticherete qualche minuto dopo averli letti, panetterie che vendono empanadas e pani tipici filippini, banchi cingalesi e indiani, persino un macellaio rumeno che vende salsicce piccanti.
Il tutto insieme ai quei banchi da negozianti di paese che rendono tanto affascinanti (almeno per me) i mercati comunali coperti.

I sudamericani del negozio davanti al quale mi sono fermata non avevano peperoncini secchi (li ho trovati in un banco indiano), in compenso mi hanno erudita riguardo a mango, un frutto di cui non ricordo il nome che pare sia portentoso per chi soffre di tumore, degli strani fagiolini chiamati okra, patate varie e peperoncini.

Inutile dire che son tornata a casa con un mango domenicano, arancione e simile a una grande pera, uno peruviano, tondo e sgargiante nel suo rosso/giallo, un sacchettino di okra e peperoncini amarillos.


amarillos chili


Gli amarillos sono peperoncini peruviani dal bellissimo color arancione. Il ragazzo del banco mi ha detto che erano abbastanza dolci, al contrario di quelli di un rosso valentino intenso che brillavano di fianco.

Beh, mi sono detta, non prenderò quelli troppo piccanti.Opterò per gli amarillos e seguirò il consiglio del ragazzo di farli in crema con il formaggio.

Ieri mi sono messa al lavoro per il Chili. Avevo pensato di creare una crema di peperoncini amarillos utilizzando un formaggio neutro e cremoso come i caprini di mucca. Ma quando ho assaggiato ho cambiato idea....

CREMA PICCANTISSIMA DI PEPERONCINI AMARILLOS E FORMAGGIO


  • tre peperoncini
  • uno spicchio d'aglio
  • due cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • mezzo caprino di mucca
  • una noce di pecorino romano
  • un pizzico di sale
Lavate i peperoncini, tagliateli a metà, eliminate i semi e i filetti bianchi.Tagliateli a striscioline.

Scaldate in padella uno spicchio d'aglio con un paio di cucchiai di olio, quando l'aglio comincia ad imbiondire, toglietelo e aggiungete i peperoncini.

Saltate e cuocete per qualche minuto. Aggiungete un cucchiaio di acqua e coprite col coperchio.

Quando i peperoncini si saranno ammorbiditi (attenti a non bruciarli), trasferieli nel recipiente del minipimer
Aggiungete il formaggio cremoso e frullate.

Unite un po' di scaglie di pecorino romano e continuate a frullare.

Regolate di sale, mescolate e assaggiate facendo molta attenzione: i peperoncini che secondo il ragazzo dovevano essere abbastanza dolci, in realtà sono ben piccanti. 
Ecco perchè ho optato per un'aggiunta di pecorino romano: dopo il formaggio che dava cremosità avevo bisogno di qualcosa che desse corpo e sostenesse il piccante del peperoncino.

E' una crema dal colore solare, saporitissima. Si è rivelata ideale per il Chili (che vedrete domani). Va utilizzata con parsimonia... 
E da ieri continuo a chiedermi quanto saranno piccanti quei peperoncini rossi e grossi come una mela che avevo visto nel banco e che il ragazzo mi aveva indicato come piccanti....

A domani!





LinkWithin

Related Posts with Thumbnails