la mia vita da casalinga in lotta con orari, ordine, progetti mai conclusi, ma sempre alla ricerca del bello e... del buono
giovedì 27 settembre 2012
A TAVOLA NON SI GIOCA, MA CI SI DIVERTE
A tavola non si canta, non si fischia, non si gioca. Ecco le regole della buona educazione. Mio figlio sul non si gioca ha ancora qualche dubbio. Ma ci si diverte. Io a tavola mi diverto sempre, soprattutto se sono in compagnia di amici....
A tavola non si gioca, ma ci si diverte è stato il tema della serata alla quale sono stata invitata. E così è stato.
Organizzata da Fattoremamma in collaborazione con Babybel, la serata ha visto come protagonisti i bambini, le mamme, i famosi formaggini rossi, la fantasia e il divertimento.
Arriviamo, ovviamente in ritardo, alla location: ristorante la Pobbia, storico locale milanese.
Io e i figli. Lei, degna figlia di tale mamma, pimpante per aver a disposizione un'altro evento mondano. Lui al traino. Era già pronto a dare forfait: il calcio, si sa, è più importante. Poi un lieve infortunio ha scompaginato le carte e si è convinto. Vaaaaa beh, vengo anche io.
Ci facciamo largo tra formaggini giganti e bimbi alle prese con mostriciattoli e cera rossa. La creatività si sviluppa e si declina nei modi più disparati: pargoli che infilano cannucce nella cera e arrivano trionfanti a chiedere alle mamme di conservare il meraviglioso ragno in borsa (fosse successso a me la cera sarebbe ancora lì, spiaccicata tra portafoglio e agendina), piccoli inventori che realizzano alieni.
Le mamme chiacchierano, danno retta ai figli e si preparano spiritualmente alla singolar tenzone. Già, perchè anche a loro verrà chiesto di essere fantasiose.
Se a tavola ci si diverte, cosa possiamo creare con formaggini e verdura? Proviamoci!
Tavolone lungo, carote, limoni, ciuffi di prezzemolo e di finocchio, stecche di cannella, semini e i piccoli formaggini rossi. Un piatto quadrato e bianco come un foglio e si può cominciare.
Poco per volta il piatto ha preso vita, grazie anche ai suggerimenti dei miei prodi aiutanti. Mi sono divertita, non c'è che dire! E come me le altre mamme. Ognuna ha poi dovuto dare un nome alla propria creazione e spiegarla. Una giuria selezionatissima ha elaborato il verdetto e .... tadannnnn! La mia Primavera in campagna ha vinto il primo premio, insieme a Sara e Veronica.
Il divertimento è proseguito davanti a un ottimo risotto alla milanese. Chiacchiere tra mamme e ... a tavola non si invecchia (la gara ci ha rese tutte un po' bambine) e ci si diverte!
lunedì 24 settembre 2012
ALLE FONTI DELL'ACQUA PANNA
Una tre giorni magnifica e insapettata. In programma c'era un week end al mare, ma non si può dire di no a un invito nel Mugello a scoprire come nasce l'acqua Panna. E allora si parte, tutta la famiglia, alla volta dello stabilimento immerso nelle colline toscane. Una lunga strada tra filari di cipressi e campi di girasole e si arriva. Lo stabilimento è quasi nascosto tra bosco e vegetazione. Ma la sorpresa è che poco sotto ci apre i cancelli la villa Panna, dimora medicea, carica di storia e fascino. I momenti salienti dell'evento troveranno come contrappunto proprio la magica atmosfera della villa e i prelibati manicaretti sempre a disposizione (è stato un week end gastronomicamente impegnativo...). Un esempio? La merenda con la schiaccia all'uva, crostate caserecce e una mirabile torta di mele di cui devo assolutamente avere la ricetta!!
giovedì 6 settembre 2012
STESSA SPIAGGIA STESSO MARE
Sono anni che è così, le settimane al mare si passano con gli amici. Son tre estati che torniamo nello stesso luogo: una grande casa, appartamenti separati uno per ogni famiglia, un grande giardino comune e una fila di tavoli e sedie per i pranzi e le cene. Mare e pineta a pochi passi, con tanto di signora che vende la frutta a bordo spiaggia.
mercoledì 25 luglio 2012
VITA IN MONTAGNA
Un luglio di sole e fresco. I caldissimi Minosse e Caronte a 1300 hanno reso mite l'aria e splendide le giornate e Circe, che ha imbiancato di grandine tante città, qui è passata in un lampo. La vita in montagna è fatta di un'alternanza di mattinate passate a dormire (soprattutto per la tredicenne) e di sveglie abbastanza presto (ma mai troppo...). Di giornate cittadine trascorse tra campi da tennis, parco giochi, giretto a prendere il gelato e allenamenti della Samp sotto casa (la Juve aveva portato ben altra vita, ma il divertimento per un apppassionato di calcio non manca...) e gite.
mercoledì 4 luglio 2012
GUACAMOLE, una ricetta a caso dal tex-mex party
Metti trentacinque amici e altrettanti pargoli dai pochi giorni di vita alla vigilia della maggiore età, un giardino, un portico abbastanza fresco e ventilato, tre ombrelloni di cui uno oversize, tante sedie ma mai in numero sufficiente, una fontanella d'acqua, spruzzini e canna. Aggiungi catini pieni di ghiaccio, bibite e birra, tavoli con ogni bendiddio, una super griglia fumante, un marito che si spara tre ore sotto il sole, davanti al calore del BBQ in un caldo pranzo di giugno ed è felice. Tutto questo è la festa per il suo compleanno.
giovedì 28 giugno 2012
Scaloppine di spada al marsala: dalla cucina vintage all'MTC
Scaloppine, meno male che per l'mtc di questo mese non ci hanno proposto elaborate preparazioni! Se solo penso alle tagliatelle credo che se mi fosse capitata una sfida del genere avrei dovuto gettare la spugna.
Il caldo, la costante mancanza di tempo, le valigie per due mesi di vacanza e la casa da sistemare per non partire con troppi sensi di colpa avrebbero avuto la meglio! E invece ecco le scaloppine e insieme a loro una piccola lezione sulle basi della cucina. Meglio di così!
venerdì 22 giugno 2012
LA PASTA DI UNA CALDA SERA D'ESTATE
Giugno, finisce la scuola, termina l'intensa vita pomeridiana dei figli. Inizia l'oratorio feriale: mattina-pranzo a casa-pomeriggio. Attività, tornei, piscina, gioconi, canti e balli e la gita. 250 "bambini" tra elementari e medie più un centinaio di bellissimi ragazzini delle superiori che fanno gli animatori. Nonne pronte a nutrire i bimbi che non possono tornare a casa, mamme che si inventano lavoretti e attività da fare la mattina sotto il tendone. Io ho detto di sì un anno e da allora le tre settimane di giugno sono impegnate così. Quest'anno si costruiscono elmi spade, scudi, cavalli. Per la festa finale è prevista una battaglia!
La mattina in oratorio, un viavai rigorosamente in bicicletta (che bello poter abbandonare la macchina), il pomeriggio a scrivere e sistemare casa. La sera arriva il marito e vorrebbe poter mangiare qualcosa di decente. Come al solito si apre il frigorifero e ci si ispira....
Zucchine del contadino, pomodorini secchi, mozzarella, erbette aromatiche direttamente dal giardino, un'acciuga che piace sempre e un formato di pasta che non mi fa impazzire, ma era in dispensa e non si butta via nulla!
Iscriviti a:
Post (Atom)





