Lunedì, la casa è come al solito reduce da un week end di impegni, amici e figli di amici che scorrazzano per le stanze. La montagna di panni da stirare necessita di ore e ore di fatica, la settimana si prospetta piena di impegni. Devo, assolutamente devo fare la brava donna di casa. Devo, assolutamente devo evitare di accendere il pc, le ore che mi separano dal tourbillon del pomeriggio sono tante si può davvero rendere bene....
la mia vita da casalinga in lotta con orari, ordine, progetti mai conclusi, ma sempre alla ricerca del bello e... del buono
giovedì 25 novembre 2010
venerdì 19 novembre 2010
POLENTA E BISCOTTI, SPERIMENTARE COL MAIS MARANO
Ce l'ho fatta, tra tutta questa pioggia sono riuscita a captare gli sparuti raggi di sole, gli unici due giorni di luce che scalda il cuore per fotografarli. E sì, perchè tornata da Golosaria con il mio pacchetto di prelibatezze non ho potuto fare a meno di cominciarle ad assaporare. La torta al mandarino non è nemmeno durata per la foto, e infatti ho messo solo la scatola, ma quella farina integrale di mais "marano" macinato a pietra non poteva aspettare.
martedì 16 novembre 2010
GOLOSARIA E GIALLOZAFFERANO.... che vita dura, dice il marito....
Sono in perenne ritardo, questo dovreste saperlo, ma ho ancora ben due esperienze da raccontarvi.
Il punto è che sono troppo presa dallo speciale Natale per Blogmamma (a proposito, se avete da segnalarmi lavoretti e ricettine che potrei mettere, fatemi un segnale) e quando riesco ad impossessarmi del pc, oggetto conteso in casa da figli e ora anche marito (la sua passione è Anobii), dopo avere adempiuto al dovere, non mi viene voglia di scrivere...
giovedì 11 novembre 2010
ANCORA ZUCCHINE, ANCORA CREMA
Ho provato anche io l'ebbrezza del cesto del contadino. In casa mia la salsa di pomodoro arriva una volta l'anno ai primi di novembre, un bancale che sfama diverse famiglie direttamente dalla Puglia e da una comune agricola che fin dagli anni '70 coltiva biologico. I tempi cambiano e per poter aggiungere qualche entrata che di questi tempi male non fa, i più giovani dell'azienda hanno pensato alle cassette di ortaggi a domicilio. E siccome il carico di salsa era già programmato, insieme ai barattoli ci siamo portati a casa anche una bella cassetta di pomodorini, zucchine, finocchi, cime di rapa.
venerdì 5 novembre 2010
GIRELLE DI PANE NERO, per scaldarsi un po'
Da undici inverni fa il suo dovere: riscalda ambiente e serate con gli amici. Il fuoco che scoppietta nel camino affascina tutti, grandi che ogni tanto si avvicinano per crogiolarsi al tepore e furtivamente buttano un legnetto perchè è così bello vedere come prende fuoco, e piccoli.
Già, i piccoli.... c'è chi si limita a chiedere di gettare carte e pigne, c'è chi ha deciso di scaldare i pastorelli del presepe e ne ha messo qualcuno dentro mentre la fiamma andava e c'è sempre chi vorrebbe proprio vedere da vicino come è fatto un camino e se non gli si fa attenzione, decide di entrarci.
Undici inverni e mai un problema.
mercoledì 27 ottobre 2010
AL CONTADINO NON FAR SAPERE.... COME CUCINO LE PERE?
Che me ne faccio di dieci chili di pere? Domanda ricorrente da quando, tempo fa, il marito tornò a casa con questo gentile (e graditissimo) omaggio di un suo collega. Dopo averle elargite ad amici e parenti mi sono messa all'opera. Anche perché i frutti in questione erano sì buonissimi, ma mangiati crudi legavano troppo la bocca.
venerdì 22 ottobre 2010
LAST MINUTE CAKE

Mercoledì, giornata intensa. Mettici una serie di incastri di appuntamenti, il catechismo di Giacomo, la pallavolo di Anna, una riunione, tutti concentrati nel giro di due ore e anche un impegno serale al quale tengo particolarmente. Aggiungi che il marito è abituato bene e che quindi non è il caso che gli lasci una cena da preparare dall'inizio alla fine, ma neanche quel piatto di pasta al pomodoro tutta rinsecchita e raggrumata da riscaldare. Tutte le volte che esco la sera cerco una soluzione che sia dignitosamente mangiabile per il marito, questa volta mi sono portata avanti, alle tre del pomeriggio già andava una bella zuppa di farro, patate e lenticchie. Evvai, come sono organizzata!
Già, però avevo promesso ad Anna di fare la sua torta al cioccolato, per il dolce serale non è rimasto più niente....
Mercoledì sera, recupero Anna dalla pallavolo, rientro in casa alle otto meno un quarto. Ho da mettere a tavola i figli, finire il post per Blogmamma, e questo tarlo della torta.... Decido: metto nel microonde burro e cioccolato e torno a finire il post. Pronti via, ecco la
LAST MINUTE CAKE ovvero versione rapida, riveduta e corretta della torta che non dura più di due giorni
200 g cioccolato fondente (questa volta 75%)
100 g burro
100 g zucchero
4 uova
due cucchiai di farina di mandorle
due cucchiai di farina di grano OO
un pizzico di sale
Ho messo nel microonde cioccolato e burro, ho avviato per 10 minuti al 70% di potenza. Intanto ho terminato il post. estratta la ciotola (attenzione che scotta!!) ho mescolato e lasciato raffreddate. Nel frattempo ho rotto le uova in un'altra ciotola e unito lo zucchero.
Ho lavorato con le fruste per 4 -5 minuti. Dopo aver acceso il forno a 200, ho ridato una nuova mescolata e ho unito cioccolato e burro (ancora caldini, ma il tempo correva!) a uova e zucchero. Mancava solo la farina, questa volta a due dei quattro cucchiai ne ho sostituito due di farina di mandorle, un pizzico di sale, e via, nella teglia e poi in forno a 180° per 20 -25 minuti circa.
Olè, in tempo per mangiare, sistemare la cucina, dare un bacio ai figli affidati alla nipote più grande. Il marito può consolarsi della mia mancanza: zuppa, un buon vino e al mio rientro una bella fetta di torta (buonissima) che, come al solito, la sera del giorno successivo era quasi finita...

Con questa ricetta voglio partecipare al contest di Fabiana. Pensavo di fare come molte, ovvero di mettere vicino al piatto il mio anello di fidanzamento o la fede, perché sono i gioielli a cui tengo di più, ma ho cambiato idea.
Il ciondolo che ho messo nella foto mi è stato regalato dai miei per i, ahimè, lontani 30 anni.
Mi piace tantissimo, l'ho sempre portato sia in spiaggia che, lungo, con un tubino nero. Poi un giorno di due anni fa ho deciso di nasconderlo per paura che, in mia assenza, qualche intruso lo rubasse.... Non l'ho più trovato. L'ho cercato e ricercato, poi mi sono rassegnata. L'avrò perso o buttato involontariamente insieme a qualcosa. La settimana scorsa, nel rivoluzionamento degli armadi, corveè obbligatoria per le temperature ormai decisamente autunnali, come per magia è rispuntato. Da allora è diventato il terzo gioiello dal quale non mi separo....

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