la mia vita da casalinga in lotta con orari, ordine, progetti mai conclusi, ma sempre alla ricerca del bello e... del buono
domenica 28 ottobre 2012
A VOLTE SI RITORNA... PANE DOLCE E AMICI
I mesi estivi e settembre non sono stati MTC friendly. Niente ricette. Peccato. Ho sbirciato le preparazioni e ammirato le vincitrici. E atteso la proposta per il mese di ottobre. Pane dolce del sabato. Una spiegazione affascinante come tutto ciò che lega tradizioni, storia e popoli al cibo. Una ricetta semplice e da provare assolutamente, perchè, si sa, in casa i dolci vanno come il pane, alla sottoscritta non piace comprare merendine e, in più, sperimentare ricette che non prevedano l'utilizzo di latte e latticini è utile.
giovedì 25 ottobre 2012
POSITANO E AMALFI, foto e qualche indirizzo
Quando si programmano vacanze e uscite sono io quella che se ne occupa. Io e il mio fedele pc. Il problema è che ci perdo tantissimo tempo. Non so voi, ma tutte queste recensioni mi distraggono.
Questa volta, dopo lunghe serate a guardare alberghi e località, ho deciso. Era la nostra festa, bisognava che fossero due giorni indimenticabili.
Lo sono stati ed ecco l'albergo che abbiamo scelto.
lunedì 22 ottobre 2012
15 ANNI, 15 rose e un week end romantico
15 anni fa la parola wedding planner l'avevo sentita nominare solo da un'amica appena laureata che aveva voglia di provare nuovi mestieri. 15 anni fa pesavo almeno dieci chili in meno rispetto ad ora, i capelli erano lunghissimi e anche un po' striati di bianco. 15 anni fa, il 4 ottobre, c'erano trenta gradi e il taglio della torta alle undici di sera non ci ha costretti a scialli e cappottini.(ah non ci sono più le mezze stagioni, è il riscaldamento globale blablablabla)
15 anni fa c'erano tantissimi amici, quelli che ancora adesso passano con noi le serate. Alcuni li abbiamo persi per la strada, altri sono volati via, altri ancora si sono aggiunti. I nipoti, quelli che ora si affacciano al mondo dei grandi, anzi, che sono ormai uomini e donne, erano dei frugoletti che accompagnavano i miei passi nella lunga navata di Sant'Ambrogio.
Quindici anni, un'inezia rispetto a quelli festeggiati dai nostri genitori, ma pieni di bellezza, di qualche grammo di fatica, e tanta Compagnia.
Abbiamo sempre festeggiato, anche solo una serata al ristorante di chi ci ha curato il ricevimento e ancora si ricorda quel matrimonio pieno di gente (mettere insieme un sacco di parenti e tantissimi amici non è stato facile). Questa volta ci prendiamo tre giorni. I figli con i nonni e noi via.
venerdì 12 ottobre 2012
IO VORREI DUE COZZE
Spiaggia di Sirolo, ristorantino e una tavolata di amici. Erano dieci anni fa, Anna e Giacomo i due unici bimbi: lei poco più di due anni, lui neonato. Arriva il cameriere, prende le comande e lei gli rivolge gli occhioni. "Io vorrei due cozze" Ilarità generale e stupore che una pischella di due anni potesse esprimersi in maniera così chiara e decisa.
Le cozze, una costante in casa mia. Non le amo particolarmente. Preferisco di gran lunga le vongole. Ma i figli decisamente non le disprezzano e il marito le adora. Ne nutre una passione sfrenata, il suo mito è Frank, di Operazione San Gennaro, che muore felice in un tripudio di cozze.
In vacanza un anno tornò a casa con cinque chili di cozze, non vi dico che meraviglia pulirle!
In impepata, alla provenzale, gratinate (specialità della suocera), ripiene (che se le trova al ristorante si illumina) e poi come sugo della pasta. Metti le cozze in tavola e l'umore del marito vira al positivo immediatamente.
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lunedì 1 ottobre 2012
LIBRI, MACELLERIE, GRIGLIATE E UN BIONDO
Si ricomincia. La scuola è iniziata da un pezzo, con questa settimana anche le ultime attività partiranno. La dotolist fa bella mostra di sé appiccicata sul calendario della cucina. Certificati medici? Uno su due. Scarpe nuove da ginnastica-calcio-tutti i giorni? Sono ancora da acquistare. Materiale scolastico? Ok, abbiamo quasi tutto. Libri di testo? Ne mancano due. Ops, no, mi sono dimenticata di ordinare quello di scienze.
Pazienza, proverò la soluzione di seconda mano. Posso sperare di essere fortunata e di trovarne uno di proprietà di uno "studioso" poco amante della materia. Ecco una scusa buona per farmi un giretto a Milano.
giovedì 27 settembre 2012
A TAVOLA NON SI GIOCA, MA CI SI DIVERTE
A tavola non si canta, non si fischia, non si gioca. Ecco le regole della buona educazione. Mio figlio sul non si gioca ha ancora qualche dubbio. Ma ci si diverte. Io a tavola mi diverto sempre, soprattutto se sono in compagnia di amici....
A tavola non si gioca, ma ci si diverte è stato il tema della serata alla quale sono stata invitata. E così è stato.
Organizzata da Fattoremamma in collaborazione con Babybel, la serata ha visto come protagonisti i bambini, le mamme, i famosi formaggini rossi, la fantasia e il divertimento.
Arriviamo, ovviamente in ritardo, alla location: ristorante la Pobbia, storico locale milanese.
Io e i figli. Lei, degna figlia di tale mamma, pimpante per aver a disposizione un'altro evento mondano. Lui al traino. Era già pronto a dare forfait: il calcio, si sa, è più importante. Poi un lieve infortunio ha scompaginato le carte e si è convinto. Vaaaaa beh, vengo anche io.
Ci facciamo largo tra formaggini giganti e bimbi alle prese con mostriciattoli e cera rossa. La creatività si sviluppa e si declina nei modi più disparati: pargoli che infilano cannucce nella cera e arrivano trionfanti a chiedere alle mamme di conservare il meraviglioso ragno in borsa (fosse successso a me la cera sarebbe ancora lì, spiaccicata tra portafoglio e agendina), piccoli inventori che realizzano alieni.
Le mamme chiacchierano, danno retta ai figli e si preparano spiritualmente alla singolar tenzone. Già, perchè anche a loro verrà chiesto di essere fantasiose.
Se a tavola ci si diverte, cosa possiamo creare con formaggini e verdura? Proviamoci!
Tavolone lungo, carote, limoni, ciuffi di prezzemolo e di finocchio, stecche di cannella, semini e i piccoli formaggini rossi. Un piatto quadrato e bianco come un foglio e si può cominciare.
Poco per volta il piatto ha preso vita, grazie anche ai suggerimenti dei miei prodi aiutanti. Mi sono divertita, non c'è che dire! E come me le altre mamme. Ognuna ha poi dovuto dare un nome alla propria creazione e spiegarla. Una giuria selezionatissima ha elaborato il verdetto e .... tadannnnn! La mia Primavera in campagna ha vinto il primo premio, insieme a Sara e Veronica.
Il divertimento è proseguito davanti a un ottimo risotto alla milanese. Chiacchiere tra mamme e ... a tavola non si invecchia (la gara ci ha rese tutte un po' bambine) e ci si diverte!
lunedì 24 settembre 2012
ALLE FONTI DELL'ACQUA PANNA
Una tre giorni magnifica e insapettata. In programma c'era un week end al mare, ma non si può dire di no a un invito nel Mugello a scoprire come nasce l'acqua Panna. E allora si parte, tutta la famiglia, alla volta dello stabilimento immerso nelle colline toscane. Una lunga strada tra filari di cipressi e campi di girasole e si arriva. Lo stabilimento è quasi nascosto tra bosco e vegetazione. Ma la sorpresa è che poco sotto ci apre i cancelli la villa Panna, dimora medicea, carica di storia e fascino. I momenti salienti dell'evento troveranno come contrappunto proprio la magica atmosfera della villa e i prelibati manicaretti sempre a disposizione (è stato un week end gastronomicamente impegnativo...). Un esempio? La merenda con la schiaccia all'uva, crostate caserecce e una mirabile torta di mele di cui devo assolutamente avere la ricetta!!
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