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domenica 28 settembre 2014

Riso, pollo, peperoni, mais: le fajitas alla MTChallenge



Eccomi qui, sono passati mesi e finalmente torno. Meno male che c'è l'MTChallenge, che ovviamente affronto all'ultimo minuto, ma che mi costringe a riprendere in mano questo blog che aspetta sempre una nuova veste e un po' più di costanza... Chi segue la gara sa che questo mese, come era accaduto per le castagne, non c'è una ricetta da seguire, ma c'è da divertirsi con una materia prima e le sue cotture: il riso. Inutile dire che le tre tipologie di cottura del riso proposte da Acquaviva mi sembravano tutte elaborate e complicate. Io che di solito preparo il risotto e che ho scoperto risi come il basmati solo quando qualche Natale fa ho ricevuto in regalo una ricecooker....

Così ho pensato di andare sul sicuro e di cominciare ricreando un piatto che tanto piace in casa mia, le fajitas, che vengono aggiudicate per la cena di venerdì. Compro il pollo, il riso ce l'ho, i peperoni e le zucchine pure. Preparo il pollo per la marinatura, mi metto a fare altro. Non capisco come mai in casa mia il tempo scorra così in fretta.... Alle otto, quando tutti i comuni mortali si mettono a tavola, io decido di preparare le tortillas di mais. Per fortuna il marito lavora lontano ed è abituato a mangiare tardi...

In casa hanno temuto tutti di mangiare a mezzanotte, ma alla fine non ci ho messo poi così tanto. Ecco qua le



FAJITAS ALLA MTCHALLENGE

  • 500 grammi circa di riso basmati
  • un kg circa di petto di pollo
  • un peperone giallo
  • un peperone rosso
  • una zucchina
  • due pomodori perini
  • uno spicchio d'aglio
  • un cucchiaio di semi di sesamo
  • un cucchiaino di paprica
  • un pizzico di zafferano
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
per la marinatura del pollo
  • due cucchiai abbondanti di spezie miste (io uso un preparato per pollo in cui si trovano coriandolo, paprica, peperoncino, cumino, curcuma)
  • un bicchiere di birra
  • un sacchetto da freezer
per le tortillas
  • 200 g di mais
  • 200 di farina fioretto
  • due cucchiai di olio
  • acqua qb

Preparazione delle fajitas

Marinatura del pollo

  • tagliate il pollo a striscioline
  • mettete il tutto in una ciotola e spolverate con le spezie
  • unite la birra
  • "impastate" il pollo di modo che le spezie siano ben distribuite
  • trasferite il pollo in un sacchetto e mettete in frigorifero per almeno un'ora

Preparazione della verdura

  • lavate bene peperoni, zucchina e pomodori
  • tagliate a striscioline sia i peperoni che la zucchina che i pomodori. Teneteli ognuno in una ciotola diversa

Riso

  • Mettete il riso in una ciotola e sciacquatelo in acqua. 
  • Muovetelo con movimenti circolari di modo che liberi l0'amido. 
  • Buttate l'acqua e ripetete il tutto fino a che l'acqua non sia trasparente. 

Tortillas

Per la preparazione delle tortillas vi rimando al mio post sul chili

Quando avete ultimato tutta la preparazione, siete pronti per cuocere il pollo con il riso. In una pentola mettete a scaldare 500 ml circa di acqua. In una padella larga e con i bordi altri mettete un paio di cucchiai di olio, uno scalogno tritato e fate appassire.
Aggiungete il pollo, il riso e un pizzico di sale e fate cuocere a fuoco medio per qualche minuto. 
versate l'acqua bollente, coprite con il coperchio e fate andare a fuoco basso per una quindicina di minuti.
Nel frattempo saltate in padella i peperoni con un filo d'olio, un cucchiaino di semi di sesamo e di paprika con lo zafferano (un'altro di quei mix di spezie che mi diverto a comprare alle fiere...). Lasciateli croccanti e uniteli, insieme alle striscioline di pomodoro, a riso e pollo.
Saltate le zucchine con un filo d'olio e tenetele da parte. 
Controllate il riso: se è ancora leggermente al dente, è pronto. Mescolate di modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, regolate eventualmente di sale e potete servire. 
Prendete una tortilla, una buona dose di pollo riso e verdure e ... buon appetito!!



OSSERVAZIONI:
  • non ho usato brodo per cuocere il pollo principalmente perchè faccio sempre all'ultimo minuto e non avevo tempo... 
  • con il basmati è un attimo a perdere la consistenza e la cottura leggermente al dente. A me, ovviamente, è successo. In questo caso non è un problema perchè a noi piacciono le fajitas con il riso dalla consistenza morbida e vellutata
  • non ho voluto servire le fajitas con le salse, e ovviamente il marito ha sentito la mancanza del guacamole
  • no, la rice cooker questa volta non l'ho usata, ma è un attrezzo decisamente comodo: preparo il riso, metto l'acqua e mi dimentico il tutto. Quando il riso ha assorbito tutta l'acqua la rice cooker si spegne automaticamente e si mette in modalità warm. E se voglio cuocere a vapore qualcosa nel frattempo, la posso sistemare nel cestellino. 
Eccomi. Sono arrivata, come al solito all'ultimissimo minuto e in questo momento avrei in mente altre due o tre ricettine che mi piacerebbe provare utilizzando le nuove tecniche di cottura del riso imparate da Acquaviva.... 


venerdì 28 giugno 2013

UNA NON CESAR SALAD SVUOTA FRIGO

cesar salad eretica


Si arriva alla fine di giugno con l'intento di far fuori tutte le scorte. Poi vai al mercato e la frutta e la verdura sono così belle che ti lasci tentare. Il marito è in astinenza da cozze,  fai un giretto all'Esselunga, e non infili nel carrello solo quelle...
Mettici anche la mega festa di compleanno del marito in giardino, e un paio di cugini che ti portano insalata, uova e formaggi direttamente dalla cascina e hai tutto ciò che occorre per la non Cesar Salad di casa. Quando ho visto il post delle amiche di MTC e la ricetta di colui che potrebbe essere il mito per mio marito (fanatico delle cozze) ho esultato. Bellissima idea!

Il pane era avanzato dalla festa, ed è stato trasformato in crostini. Le uova arrivate direttamente dal pollaio, i piattoni erano avanzati da una pasta con pesto, pomodori e mozzarella. Una vinagrette fatta con una meravigliosa senape italiana (varesotta), qualche scaglia di formaggio bagòss e la mia insalata è stato il mio pranzo. Non particolarmente dietetico, direi, ma pazienza!

Volete la ricetta? Eccola. Mi perdonerete l'approssimazione sulla quantità di ingredienti....



NON CESAR SALAD SVUOTA FRIGO
dosi per un pranzo da single 


  • insalata riccia (una ciotola)
  • radicchio novello
  • qualche piattone
  • un pomodoro
  • un uovo
  • tre o quattro fette di pane (il mio era ben rinsecchito)
  • scaglie di bagoss
  • olio extravergine d'oliva
  • due cucchiaini di senape 
  • una spruzzata d'aceto balsamico
  • un pizzico abbondante di fior di sale aromatizzato alle erbe sarde (una meraviglia scoperta alla fiera dell'artigianato)


Lavare e asciugare insalata e radicchio. Spuntare e mettere a bollire i piattoni. Mettere a cuocere l'uovo in un pentolino d'acqua (non deve risultare completamente sodo, ma col tuorlo morbido dentro)
Quando i piattoni sono pronti, scolarli e tagliarli
Raffreddare e pelare l'uovo
In una padella mettere olio e dadolini di pane. Friggere finchè non saranno dorati. ( miei a dire la verità erano un po' più che dorati....)
Lavare e tagliare il pomodoro. 

Prendere una ciotolina e unire senape e olio in parti uguali, più una spruzzata di aceto balsamico ed eventualmente una di limone. Mescolare bene il tutto con una forchetta o con una piccola frusta

E' venuto il momento di assemblare il tutto. Sistemare nella ciotola l'insalata riccia (tagliatela un po') e il radicchio novello. Aggiungere il pomodoro e la vinagrette. Unire i crostini di pane e il bagòss a scaglie. Mescolare per bene. Sopra sistemare l'uovo tagliato a spicchi. 

Illudetevi di mangiare qualcosa di dietetico e gustatevi la vita! Evviva i piatti svuotafrigo!


domenica 28 aprile 2013

IL CHILI CI PIACE, MOLTO

chili con carne e tortillas 



Il chili a casa mia piace, e molto anche! Ce lo ha fatto conoscere una nostra amica dell'Equador e da allora ad ogni festa in giardino, che sia il compleanno del marito,  una comunione o la cresima appena passata, il Chili non manca mai. E viene rigorosamente spazzolato da tutti gli invitati.
Quella che abbiamo sempre assaggiato è una versione di Chili che definirei "da Parodi", saporita, senza troppe pretese e veloce da realizzare: carne trita, un po' di salsa di pomodoro, spezie, fagioli e tortillas.
Questa volta il chili lo preparo io e seguendo la tradizione e la storia.

giovedì 28 marzo 2013

FIDEUA, SPAGNA E IL SOLE CHE VORREI

fideua spagnola con gamberi totani e cozze 




La Spagna. Una costante della mia vita da ragazzina, insieme alle estati tra i monti. Mio padre non ha mai amato il mare ma nutre una passione per la terra dei toreri e dei Conquistadores. Così, per far contente noi ragazze e  mia madre, per anni ci ha portate al mare in Spagna. Un compromesso che piaceva a entrambi-: spiaggia e mare per noi, giardino con ombra per mio padre e giretti culturali prima, durante o dopo. 
Abbiamo visitato angoli della Spagna di cui i turisti italiani non conoscono neanche l'esistenza, come alcuni paesini dell'Estremadura come Jarandilla de la Vera, Guadalupe e Zafra. Abbiamo toccato con mano la storia dormendo in castelli, antichi monasteri e palazzi (sono i Paradores de turismo, ottima idea per valorizzare e conservare il patrimonio artistico di una nazione)

giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta: paccheri ricotta e pomodoro

 



18.30 di un pomeriggio nebbioso. Esco dalla riunione e mi infilo in farmacia. Di fianco c'è un piccolo supermercato. "Cosa preparo per cena"? Il solito dubbio di tutte le mamme-mogli.... Entro a cercare ispirazione. Vago per qualche minuto senza alcuna meta e senza idee per la testa. Poi lo sguardo si posa sul banco della gastronomia. Una fetta di cremosissima ricotta mi manda messaggi....

19.10: esco dal super. In testa una ricetta che non facevo da tempo. Lo so, non piacerà ad Anna che non ama la ricotta. In compenso Giacomo se ne farà fuori due piatti. E io e il marito avremo il nostro momento di amarcord...

20.05: il marito chiama, sta tornando. "Cosa si mangia?" La domanda usuale, quella che viene subito dopo il "com'è andata oggi". A volte, dipende dalla fame, viene prima ;). "Oggi un revival, pasta pomodoro e ricotta, ti va bene?" "Benissimo!! Belli i revival!"

Lo so, da una che ha un blog di ricette vi aspettereste di più. Soprattutto quando anche le mamme che di solito non si mettono ai fornelli danno il massimo per #liberericette.  
Ma questa per me non è una ricetta qualsiasi. Si porta dentro i primi giorni da sposati, quando si usciva la mattina di casa col buio e si tornava e non era necessario alzare le tapparelle. Quando prima di andare a dormire preparavo la moka sul fornello e arrivavo alle otto di sera con un marito abituato a mangiare bene (dopo anni di mamma super cuoca) e parecchio affamato. I primi mesi di vita insieme, quelli in cui si impara tutto, anche a far da mangiare. 

lunedì 28 gennaio 2013

PICI E ANATRA, PRENDERSI IL PROPRIO TEMPO




Ci sono ricette, quelle della settimana, che nascono in massimo 40 minuti. Ci sono piatti che hanno bisogno del week end, di un sabato mattina senza impegni o di una domenica con messa programmata in serata. I piatti dell'MTC rientrano in questa seconda categoria. Sempre. Perchè solitamente non sono tra quelli che abitualmente cucino. E poi è rilassante e gratificante ogni tanto misurarsi con qualcosa di nuovo. I pici, ad esempio, chi aveva mai provato a tirarli?

martedì 27 novembre 2012

LE ARANCINE SNOB



Lo ammetto. Per me sono sempre stati arancini. Non che ne sappia molto a riguardo. Il mio unico viaggio in Sicilia risale ai magici anni del liceo, una meravigliosa gita scolastica pensata apposta per assistere ad una tragedia nel teatro di Siracusa. Cultura e bagni a fine maggio insieme al professore di filosofia e a quello di storia dell'arte. 

domenica 28 ottobre 2012

A VOLTE SI RITORNA... PANE DOLCE E AMICI



I mesi estivi e settembre non sono stati MTC friendly. Niente ricette. Peccato. Ho sbirciato le preparazioni e ammirato le vincitrici. E atteso la proposta per il mese di ottobre. Pane dolce del sabato. Una spiegazione affascinante come tutto ciò che lega tradizioni, storia e popoli al cibo. Una ricetta semplice e da provare assolutamente, perchè, si sa, in casa i dolci vanno come il pane, alla sottoscritta non piace comprare merendine e, in più,  sperimentare ricette che non prevedano l'utilizzo di latte e latticini è utile.

giovedì 28 giugno 2012

Scaloppine di spada al marsala: dalla cucina vintage all'MTC



Scaloppine, meno male che per l'mtc di questo mese non ci hanno proposto elaborate preparazioni! Se solo penso alle tagliatelle credo che se mi fosse capitata una sfida del genere avrei dovuto gettare la spugna.
Il caldo, la costante mancanza di tempo, le valigie per due mesi di vacanza e la casa da sistemare per non partire con troppi sensi di colpa avrebbero avuto la meglio! E invece ecco le scaloppine e insieme a loro una piccola lezione sulle basi della cucina. Meglio di così!

lunedì 28 maggio 2012

RATATOUILLE, BUDINI E VIRUS



Non credo di essere mai arrivata così all'ultimo come questa volta, ma non posso permettermi di mollare. Ci tengo troppo al MTC, anche se alla parola budini salati, lo confesso, la famiglia ha storto il naso.
Comincio a pensarci presto e mi vengono in mente fave, pecorino, carasau e salsiccia sarda. Rinuncio perchè ce n'è già uno in gara che somiglia tanto a quello che ho in mente io.
Il week end scorso ho preparato una ratatouille come contorno al pollo arrosto sulla lattina ed è avanzata. Trovata l'idea: un budino alla ratatouille!

martedì 15 maggio 2012

VERDE PRIMAVERA



Non si può dire di no ad un bauletto pieno di asparagi, soprattutto se scontati. Tre su quattro li abbiamo sempre amati, ora anche il quarto, il maschietto, comincia ad apprezzarli, complice la cremina con l'uovo sodo d'accompagnamento (che avevo preparato e fotografato, ma in un bel pasticcio dei miei si sono cancellate un sacco di foto ...). Sarà per la prossima volta!

martedì 27 marzo 2012

CREPES, MONTAGNA E PARTITE DI RISIKO




Le crèpes, l’MTChallenge di questo mese farà sicuramente felici i miei figli. Questo ho pensato quando ho letto il post di lancio. Le crèpes sanno di pomeriggi in montagna, di merende golose in via Medail. Lo fanno i miei figli (che al momento però preferiscono i gofri) e lo facevo io insieme alla banda di amici: la scelta era tra il krapfen caldo e colante di marmellata di Ugetti, il pasticcere, e la crèpe della creperie vicina. E allora non c’era Nutella che tenesse: il massimo era cioccolato fondente e granella di nocciole. Molto meglio!!

martedì 21 febbraio 2012

PATE' O RILLETTES? Questo è il problema!



Ci siamo, la sfida è sempre di livello. L'MTC contribuisce ogni volta ad aumentare la mia (ancora scarsa) sapienza culinaria. Questa volta si parla di patè, e come al solito chi lancia la sfida ci spiega di cosa si tratta. Scopro così dalla spiegazione della Bucci che esistono patè, mousse e terrine. Ok, sono pronta per accingermi a preparare il mio. Il re dei patè a casa mia è quello che da sempre prepara la suocera con i fagiani o le pernici. Si degusta a Natale e nelle cene degli avanzi successive(quelle con gli amici, per intenderci). Poi basta. Qualche scatoletta francese comprata nei negozi gourmand o nelle fiere e qualche cremina di sgombro o di verdura che però non hanno lo stesso effetto di delizia magica e un po' lussuosa dei patè della festa.

lunedì 23 gennaio 2012

LE TAGLIATELLE: c'è sempre una prima volta



Questo è il bello dell'MT Challenge. Uno pensa da tempo di provare a fare un piatto e rimanda, rimanda, rimanda. Poi salta fuori la sfida. Non si può più rimandare. E' successo per i bignè del profiterole, succede anche questo mese con la pasta fresca. Le tagliatelle. Mai fatte a casa. L'unico approccio è stato alla scuola di pesce che ho fatto la primavera scorsa.

giovedì 19 gennaio 2012

POST QUASI IN DIRETTA: RADICCHIO E ACCIUGHE



Giovedì, un figlio a scuola, l'altra a pranzo con tanti amici in oratorio. Io posso fare quello che mi pare, spizzicare davanti al pc o in compagnia di un buon libro. C'è la spesa da sistemare, la lavatrice da stendere, ma son due giorni che mi frulla in testa un'idea.

lunedì 12 dicembre 2011

ESPERIMENTI DI NATALE: la frolla con il cioccolato e le nocciole


Il Natale si avvicina, il mercatino della scuola me lo sono lasciato alle spalle dopo una settimana passata a far pacchetti. Nel frattempo è arrivato anche il ponte dell'Immacolata trascorso tra presepe, albero, fiera dell'Artigianato, gita fuori porta e pomeriggi con gli amici. Avrei da raccontare per giorni. Oggi comincio con l'ultima torta di casa. (ops, sono già passati troppi giorni senza dolci casalinghi, è il caso che mi metta a produrre...)

lunedì 28 novembre 2011

LIVORNO - OLBIA: dal baccalà al frattau




Sono già arrivate le prime mail di pubblicità e si comincia a fare proiezioni per vedere se quest'anno i prezzi dei traghetti saranno così scandalosamente alti come l'estate scorsa o no. Ma cosa c'entrano i traghetti? C'entrano, chè nella sfida più matta del web tutto contribuisce ad alimentare la fantasia per la presentazione del piatto. Questo mese baccalà.

venerdì 28 ottobre 2011

PROFITEROLE HOME MADE allo scoccare della mezzanotte




Questa volta pensavo proprio di non farcela. Lo so, lo dico tutte le volte. Ma da una settimana vivo tra telefono e computer: telefonate e rincorrersi di messaggi, email e ore e ore a parlare. Tensione, rabbia e ansia che non ti lasciano altro tempo e altre forze. Non voglio entrare nei dettagli, ma stiamo vivendo un momento di forte preoccupazione per il futuro della scuola dei miei figli. Ho passato una settimana a non fare null'altro che parlare: niente spesa, niente stiro, un accenno di cambio degli armadi.

mercoledì 28 settembre 2011

UNA MACEDONIA PER RICOMINCIARE E RICORDARE





Si ricomincia a cucinare... o per lo meno a postare ricette! E prima che scada il tempo, sono quella dell'ultimo minuto per antonomasia, ecco la mia macedonia per l'MTChallenge. Facile, certo. Niente elaborate preparazioni, un piatto che piace a tutti e non rischia di essere mangiato solo da me. Ce la posso fare. E invece mi ritrovo qui a scrivere quando mancano poche ore al termine...

giovedì 23 giugno 2011

IL KAKI AGE DI UNA CASALINGA IMPERFETTA



MTC di Giugno, questa volta gioco d'anticipo. Che poi anticipo non lo è tanto, mancano pochi giorni alla fine. Solo che se devo friggere è bene che ci provi nel week end, lo faccio così raramente che anche il marito vorrebbe approfittarne, e si sa che il marito ha solitamente degli orari di rientro che non permettono grandi prestazioni culinarie. Vi immaginate preparare frittelle giappostyle alle dieci e mezza di sera? Non ce la potrei fare!

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