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mercoledì 16 gennaio 2013

SECONDO RAPIDO, FRIGO SVUOTATO

radicchio lungo pasticciato con formaggio filante 


E' iniziato il nuovo anno, la situazione italiana è incommentabile e il portafoglio piange costantemente. Abbandonati i fasti dei pranzi delle feste, le concessioni nelle gastronomie blasonate e nei negozi fighetti, si rientra nei ranghi. La mia indole di casalinga risparmiosa (e un po' taccagna, forse) emerge: mi ritrovo soddisfatta come una massaia americana a fare i conti giusti per sfruttare a pieno i buoni sconto accumulati durante le gozzoviglie natalizie (chi fa la spesa all'Esselunga, lo sa) e a tentare di far fuori tutto quello che giace in frigo - congelatore - dispensa. Decluttering anche con il food, tanto per usare due termini che vanno tanto di moda.

sabato 19 febbraio 2011

POLPETTIFLETTE



Le polpette. La sfida di questo mese non mi dà problemi: le so fare, piacciono a tutti e di solito mi vengono anche abbastanza bene. Ok, ci siamo. Anzi, no... Il problema dell'Mt Challenge è che non basta saper fare la ricetta proposta. Il problema, e anche il bello, è che quella ricetta è solo il punto di partenza per lo sfogo della propria creatività e follia: avete visto la prima in gara? Fabiana ha cotto la polpetta nell'uovo!
Io le polpette fino ad adesso le avevo solo preparate affogate nel sugo rosso, condimento per un ciotolone di spaghetti alla Lilly e Vagabondo. Ma ne ho già parlato.... e ora?? 

mercoledì 14 luglio 2010

ZUCCHINE IN CREMA, E TUTTI LE MANGIANO





Corre il tempo, è più di una settimana che sono approdata sui monti della Valle di Susa e ancora non ho aggiornato il blog. Ma le nostre giornate passano tra corsi di tennis, gite tra i monti e divertimenti vari.
La cucina è in mano alla padrona di casa (mia madre), e solo nel week end, quando il marito (animale da mare) obtorto collo ci raggiunge, allora ci gustiamo qualcosa di sfizioso.

Avrei da raccontarvi di tome d'alpegggio, di caprini erborinati, di mocette di cervo e soprattutto di meravigliosi dolci di un amico pasticcere, che mi ha promesso che un giorno o l'altro mi farà entrare nel suo regno e mi insegnerà a fare i macaron con la farina di nocciole, come li fa lui.

martedì 11 maggio 2010

Qualcosa di sfizioso



Fantastici questi week end al seguito dei figli! Sabato tutto il pomeriggio al torneo di calcio di Giacomo, e per fortuna che miracolosamente è uscito il sole.
Domenica, il turno di Anna: torneo di pallavolo, grazie al cielo al coperto perché il tempo è ritornato nel trend autunnale che sta caratterizzando queste settimane.
E dopo due giornate di prestazioni atletiche, tifo, adrenalina dei figli e, ammettiamolo, un po' di sbadigli da parte dei genitori, è bello la domenica sera immergere la casa nel silenzio. Il marito sul divano con un libro, i figli a lavarsi e a sistemare le loro cose, io ovviamente al computer.

lunedì 22 marzo 2010

Aggiungi un posto a tavola.


I week end, si sa, sono all'ingrasso. Cene a pranzi con gli amici sono la regola a casa nostra, anche perchè durante la settimana, con gli orari del marito, non è possibile avere ospiti.
Con l'amico pubblicitario è un po' che non ci si vede, tra figli malati e varicellosi, gite sempre rimandate e grandi idee, optiamo per un pranzo casalingo da noi, chè il marito il sabato ha lavorato e non ce la può fare ad essere troppo attivo la domenica... E penso al menu.
L'amica mi porta il polpettone, io penso che sia ora di terminare in gloria quell'ultimo avanzo di crutin con una bella tagliatella. Mettiamoci un antipastino di salumi piacentini, una insalatina di indivia, noci e vinagrette, un dolce e il pranzo è servito, confort ed easy.
Ma perchè non invitare anche l'altro amico storico? Sabato sera mando un sms, arriva immediatamente la conferma. E il dubbio... ci sarà da mangiare abbastanza??
Non so voi, ma è un motivo di ansia che si insinua e serpeggia finchè non decido di aumentare dosi, portate, sfizioserie che poi tornano a riempire il mio frigo.
Beh, è sabato sera tardi, abbiamo altri amici ospiti. Non si riesce ad uscire.
Metto su un impasto per focaccia nella mdp, così, l'indomani mattina la inforno. E, quando gli amici se ne vanno, mentre sistemo la cucina, comincio a pensare...

Ci sono dei tomini piemontesi, c'è del bacon... Si fa strada l'idea di preparare come accompagnamento al polpettone i

TOMINI IN CROSTA DI PANE
o, come mi suggerisce Gaia, un'idea diversa per mangiare pane e formaggio!


per la pasta di pane (dosi per 6 tomini e una teglietta di focaccia):


300 ml acqua
100 ml latte
intero
due cucchiai e mezzo di olio extrevergine d'oliva

due cucchiaini e mezzo di sale
400 gr di farina 00

300 gr di farine manitoba

100 gr di farina di grano duro

30 gr fiocchi di patate

due cucchiaini e mezzo di lievito disidratato


sei tomini (io ho usato i Casutin di Ocelli)

12 fette di bacon (ho usato quello danese Tulip, che ha fette belle larghe)

La sera prima ho messo nella mdp tutti i gli ingredienti e ho avviato il programma solo impasto
(che dura 1 h e 20). A programma terminato, ho dato una veloce impastata e trasferito il tutto in un sacchetto in frigorifero.
La mattina successiva ho tirato fuori dal frigo l'impasto, l'ho ravvivato rinfrescandolo e facendogli fare le pieghe e diviso a metà. Una parte l'ho utilizzata per fare la focaccia col metodo ormai assodato della salamoia (la stendo e la faccio lievitare un po', preparo un'emulsione i acqua, olio e sale e la spennello sulla superficie, precedentemente bucherellata con le dita)
L'altra parte mi è servita per i tomini.
Ho steso un pugno di pasta il più sottile possibile e ho adagiato sopra le fette di bacon premendo un po'.
Vi ho sistemato sopra il tomino e ricoperto come se fosse un pacchettino.
Ho trasferito i tomini sulla teglia e ho atteso che venisse il momento giusto per infornare, di modo da poterli servire caldi e fondenti.
Ho cotto nel forno a 200° per almeno 20 minuti, sfornato e portato in tavola.

Solo l'amico storico, che odia il formaggio non li ha mangiati! E per lui neanche il crutin (non sa cosa si perde!!), meno male che c'è sempre una porzione di ragù a portata di mano per le emergenze (questa volta, a onor del vero, arrivava dalla suocera che, cuore di nonna, ha pensato che ai bambini non piacesse il tartufo....)


E la prossima volta potrei provarli con il lardo al posto del bacon, o con un'aggiuntina di patè d'olive nere.

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