sabato 26 marzo 2011

Da grande farò la Wedding Planner



Una breve apparizione, un saluto soltanto. Sono giorni presi dal fai da te. Domani Anna riceve la Cresima, e come di prassi c'era da organizzare l'apericena con altre due amiche e un centinaio di invitati, da ideare e stampare le partecipazioni, da confezionare le bomboniere scelte dalla ragazza. Da comprare regali da parte di nonni e zii... Per non parlare di ore e ore trascorse dal parrucchiere, di vestiti e accessori da comprare e incontri e ritiri. Ma la commozione è tanta. Discendi Santo Spirito...


Da lunedì, forse, si riprenderà a cucinare, prima di ricominciare con Giacomo: l'8 maggio è il suo turno, Prima Comunione !!


lunedì 14 marzo 2011

QUANTO TI VUOI BENE?



Non mi sono mai preoccupata della festa della donna, mi fanno una tristezza infinita quei rametti rinsecchiti di mimose che si vendono ad ogni angolo di strada. A me la mimosa la porta mio suocero a fine febbraio dalla Toscana, insieme alle solite salsicce.

Martedì ho fatto un'eccezione. Sistemato Giacomo a pranzo dai nonni, mi sono presa una mattinata per me. Un invito che mi interessava parecchio, l'inaugurazione di una mostra fotografica in Triennale.

lunedì 7 marzo 2011

UN PRANZO PER BENE



E' lunedì, i figli sono a scuola fino a metà pomeriggio. Non devo pensare a far da mangiare. Presa dalle mie attività più o meno (meno meno meno) casalinghe non mi apparecchio la tavola. Pilucco qua e là: un sacchetto di taralli, no anzi due, un vasetto di yogurt, dolciumi vari, una mela.... Mi illudo di mangiare poco. In realtà mangio solo male e rimango tutto il giorno con quel senso di fame che non se ne vuole andare...

Questo è ciò che faccio il lunedì, ma oggi no. Oggi decido che il contest di Sonia deve avere un senso anche per me.
La sera prima mi programmo il pranzo, d'altronde ci sono già un po' di bocconcini di tonno scongelati che vanno fatti. Ecco l'occasione buona! Preparo nuovamente il riso pilaf con la rice cooker e, voglio esagerare, aggiungo anche una bella insalatina. Ma andiamo per gradi, cominciamo con i

BOCCONCINI DI TONNO SPEZIATI
(dosi da single, o da mamma in libera uscita)


100 g di bocconcini di tonno
mezzo scalogno
uno o due cucchiai di olio exrtavergine d'oliva
un cucchiaino di misto spezie per pesce*

Scaldo in padella l'olio, aggiungo lo scalogno tritato e lascio sfrigolare per pochi istanti. Spolvero i bocconcini di tonno con le spezie e li metto nella padella, li giro velocemente e lascio cuocere, mescolando, per qualche minuto. Spengo il gas e lascio per un altro paio di minuti i bocconcini in caldo. Il tempo per sistemare il piattino, prendere un po' di riso dalla rice cooker, farne una cupolina e spolverarlo a sua volta con le spezie. I mio piattino è pronto.

E per contorno? Un pranzo per bene non puù averne uno....

Ecco allora una bella

INSALATA DI FINOCCHI E POMPELMO ROSA
(anche in questo caso dosi da single o da mamma in lbertà)

Un finocchio di medie dimensioni
mezzo pompelmo
olio
fior di sale
olive nere

Lavo il finocchio, lo taglio a listelle sottili. Spello a vivo il pompelmo, lo aggiungo al finocchio. Regolo di olio e sale. Unisco tre olive e mescolo. 

Posso sedermi a tavola e godermi il mio pranzetto insieme a una buona lettura!

Un pranzo per bene partecipa, ovviamente al contest per bene. Per volersi bene. Per tutte quelle donne che, colpite dall'endometriosi, devono convivere con il dolore. E la scelta degli alimenti giusti aiuta.

Se volete saperne di più, consultate il sito di A.P.E. onlus.

Grazie a Sonia, ad Illa for people , che quest'anno sostiene A.P.E. onlus, per aver pensato a un contest così e per avermi permesso di mangiare bene quest'oggi!! (ora però un po' di fame ce l'avrei.....)

* il misto spezie per pesce è un bel mix di spezie che ho comprato alla fiera dell'artigianato, padiglione Francia, stand tutto pieno di spezie di ogni genere... questo mix ha, secondo me, curcuma, prezzemolo disidratato, pepe rosa, cardamomo, coriandolo e non so cos'altro...:)




giovedì 3 marzo 2011

IL RISO DEI BAMBINI e per il Santa Lucia


Ci vuole almeno un pomeriggio di tranquillità. Un pomeriggio libero da impegni, corse e appuntamenti. Un pomeriggio per poter fare ciò che si vuole e invitare gli amichetti. Giak lo sa e sta passando in rassegna tutti i suoi compagni. Nell'elenco di chi (maschio, ovviamente) non è ancora venuto a casa nostra sono rimasti ormai solo più due bimbi. Venerdì erano in due, due buone forchette, ottime direi. Mi sono dovuta preparare per tempo, perché da scuola si torna sempre intorno alle due. Avere tre lupi famelici in casa e non far trovare loro tutto pronto sarebbe stato un pessimo inizio di pomeriggio...

martedì 1 marzo 2011

DOVE SI GIOCA QUESTO WEEK END?



Basta poco. Basta che finalmente in quattro anni di partite tutti i santi week end si vada a giocare nel paese d'origine. Basta che la domenica, stranamente non ci sia nulla. No, anzi, la figlia più grande avrebbe il campionato di pallavolo ma tanto è competitivo il maschio quanto lo è poco la femmina, pronta a rinunciare alla propria performance per poter stare un po' coi nonni. Basta che i nonni siano disponibili per tenere i nipoti un giorno e mezzo e si può imbastire un mini week end di quelli che piacciono a noi.


sabato 26 febbraio 2011

NOCCIOLE, LANGHE, LEGGIO E COCOTTE



Ve lo avevo detto, non sono costante. E così la nuova rubrica dei libri e ricette immancabilmente è rimasta lì, come un maglione avviato e mai portato avanti. Oggi, con la scusa di non poter mancare al contest della regina dei dolci, ho deciso che era il momento buono per la seconda puntata. Altro libro, altro dolce...

Vi dirò che mi ha anche ispirata il post garbatamente polemico di Menù Turistico e le discussione che è seguita. Non sto a parlarvene, andatevelo a leggere che merita.

Per la scelta del libro, infatti, ho proprio tenuto a mente quanto si è detto nel post e ho deciso di parlarvi di un volume senza neanche una foto. Ma uno di quelli più consultati e più amati, forse anche per tradizioni...

Eccolo, RICETTE DI OSTERIE DI LANGA  Slow Food Editore

Libro comprato per il capodanno in tema cucina piemontese. Suddivisione classica, dagli antipasti al dolce, comprese la salse e un capitolo con la cucina della memoria, ovvero una compilation di ricette più classiche della tradizione piemontese eseguite da quattro trattorie storiche delle Langhe.
Già, perché il bello del libro è che le ricette sono quelle delle osterie delle Langhe che a giudizio di Slow Food esprimono al meglio la cucina del territorio.
Troverete quindi la ricetta spiegata in maniera sintetica ed esaustiva, corredata sempre dall'indicazione della trattoria in cui si può gustare il piatto e in alcuni casi in una postfazione che possa aggiungere suggerimenti, notizie di carattere storico e qualche giudizio sul cibo che si sta preparando.
Un piacere da leggere, un modo di cucinare che sa anche di cultura. Un panel di ricette per tutti i gusti e per tutte le capacità, dalla finanziera al pollo alla cacciatora, dal bunet alla

TORTA DI NOCCIOLE
p 112, ricetta dell'osteria La trufula, Bene Vagienna

200 g nocciole tostate
200 g zucchero a velo
7 albumi di uova fresche
un pizzico di sale

Sgusciate le nocciole(della varietà Tonda Gentile delle Langhe) e tostatele in forno; tritatele (la ricetta suggerisce di non farlo col macinatore elettrico perché potrebbe polverizzarle troppo e far sì che si creino grumi... io le ho tritate col mixer,  a potenza alternata...).
Montate a neve fermissima gli albumi, uniteli al trito di nocciole, allo zucchero e al pizzico di sale. Lavorate con delicatezza il composto, mescolando sempre dal basso verso l'altro. Accendete nel frattempo il forno a 150 °. 
A questo punto io mi sono discostata dalla ricetta: anziché foderare una teglia, ho unto delle cocottine e ho versato il composto. Con quello avanzato ho riempito tanti pirottini. Ho messo in forno a 150° per quasi un'ora (la ricetta dice 40 minuti, io no ho avuto bisogno di più!). 

In cottura le tortine si sono gonfiate come dei sufflè. 



Poi, nonostante non abbia aperto il forno, si sono sedute. E ho pensato che per rendere ancor più goduriosa le mie cocotte, avrei potuto accompagnare il morbido della tortina con una bella colata di cioccolato  fondente fuso...

Mi è bastato sciogliere, quindi.200 g di cioccolato fondente al 70%  e versarlo sulla tortina, una cucchiaiata e... altro che nutella!!!! 

Con questa ricetta partecipo anche io, la solita ritardataria, al contest di Imma: tutto in cocotte!



Buon week end, vado a preparare una Sacher.... oggi festeggiamo il compleanno della migliore amica di mia figlia, figlia a sua volta delle mia amica più cara, quella che ha lo stesso mio nome ( il duo Lucy and Lucy ha fatto furore...) e con la quale si passano le estati in Sardegna... auguri Ghita!

martedì 22 febbraio 2011

SCAMPETTI E LINGUINE: IN BIANCO O AL POMODORO?



E' ancora freddo, conviene andare al mercato quando tutti stanno già pensando a sbaraccare. Già, perché i fratelli pescivendoli un po' di sconto te lo fanno. Soprattutto se è rimasto poco sul banco. Ti rifilano tutto quello che è avanzato e te lo mettono a meno del prezzo iniziale. Bisogna far solo attenzione a non farsi infilare nel sacchetto tutto il banco, sennò  si rischia di far fuori il budget di spesa alimentare di una mese. Loro lo sanno, al massimo spendo 30 euro. E l'altro giorno mi sono portata a casa un chilo abbondante di scampetti, una certa quantità di enormi calamari, entrambi mediterranei e un paio di chili di alici.

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