Ve lo avevo detto, non sono costante. E così
la nuova rubrica dei libri e ricette immancabilmente è rimasta lì, come un maglione avviato e mai portato avanti. Oggi, con la scusa di non poter mancare
al contest della regina dei dolci, ho deciso che era il momento buono per la seconda puntata. Altro
libro, altro
dolce...
Vi dirò che mi ha anche ispirata
il post garbatamente polemico di Menù Turistico e le discussione che è seguita. Non sto a parlarvene, andatevelo a leggere che merita.
Per la scelta del libro, infatti, ho proprio tenuto a mente quanto si è detto nel post e ho deciso di parlarvi di un volume senza neanche una foto. Ma uno di quelli più consultati e più amati, forse anche per tradizioni...
Eccolo,
RICETTE DI OSTERIE DI LANGA Slow Food Editore
Libro comprato per il
capodanno in tema
cucina piemontese. Suddivisione classica, dagli
antipasti al
dolce, comprese la
salse e un capitolo con la
cucina della memoria, ovvero una
compilation di ricette più classiche della tradizione piemontese eseguite da quattro trattorie storiche delle
Langhe.
Già, perché il bello del libro è che le ricette sono quelle delle osterie delle Langhe che a giudizio di
Slow Food esprimono al meglio la cucina del territorio.
Troverete quindi la ricetta spiegata in maniera sintetica ed esaustiva, corredata sempre dall'indicazione della trattoria in cui si può gustare il piatto e in alcuni casi in una postfazione che possa aggiungere suggerimenti, notizie di carattere storico e qualche giudizio sul cibo che si sta preparando.
Un piacere da leggere, un modo di cucinare che sa anche di
cultura. Un
panel di ricette per tutti i gusti e per tutte le capacità, dalla
finanziera al
pollo alla cacciatora, dal
bunet alla
TORTA DI NOCCIOLE
p 112, ricetta dell'osteria La trufula, Bene Vagienna
200 g nocciole tostate
200 g zucchero a velo
7 albumi di uova fresche
un pizzico di sale
Sgusciate le nocciole(della varietà Tonda Gentile delle Langhe) e tostatele in forno; tritatele (la ricetta suggerisce di non farlo col macinatore elettrico perché potrebbe polverizzarle troppo e far sì che si creino grumi... io le ho tritate col mixer, a potenza alternata...).
Montate a neve fermissima gli albumi, uniteli al trito di nocciole, allo zucchero e al pizzico di sale. Lavorate con delicatezza il composto, mescolando sempre dal basso verso l'altro. Accendete nel frattempo il forno a 150 °.
A questo punto io mi sono discostata dalla ricetta: anziché foderare una teglia, ho unto delle cocottine e ho versato il composto. Con quello avanzato ho riempito tanti pirottini. Ho messo in forno a 150° per quasi un'ora (la ricetta dice 40 minuti, io no ho avuto bisogno di più!).
In cottura le tortine si sono gonfiate come dei sufflè.
Poi, nonostante non abbia aperto il forno, si sono sedute. E ho pensato che per rendere ancor più goduriosa le mie cocotte, avrei potuto accompagnare il morbido della tortina con una bella colata di cioccolato fondente fuso...
Mi è bastato sciogliere, quindi.200 g di cioccolato fondente al 70% e versarlo sulla tortina, una cucchiaiata e... altro che nutella!!!!
Con questa ricetta partecipo anche io, la solita ritardataria, al
contest di Imma: tutto in cocotte!
Buon
week end, vado
a preparare una Sacher.... oggi festeggiamo il
compleanno della migliore amica di mia figlia, figlia a sua volta delle mia
amica più cara, quella che ha lo stesso mio nome ( il duo
Lucy and Lucy ha fatto furore...) e con la quale si passano
le estati in Sardegna... auguri Ghita!